Attività
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Attività
- Walking
- Taekwondo
- Intermedio 1
- Intermedio 2
- Zumba
- Latini
- GAG
- Stretching posturale
- Boxe
- Corpo libero
- Tone Mix
- Fit boxe
- Spinning
- Super GAG
- Super addominali
- Super glutei
- Cardio Power
- Cardio Tonic
- Tonic Energy
- Break Dance
- Moderno 1° livello
- Moderno 2° livello
- Baby Dance
- Hip Hop danza
- Baby Dance
- Body Style
- Taekwondo bimbi
- Wing tsung
- Interval training GAG
Attività guidata da uno specialista in Osteopatia, permette l'allungamento dei distretti muscolari, coadiuvata da un'attenta e particolare respirazione, atta a migliorare la flessibilità, le linee posturali e ridurre il rischio di infortuni.
Estremamente utile per prevenire o alleviare il mal di schiena.
Cos'e'?
La ginnastica posturale è una metodica fisioterapica che mira, attraverso esercizi specifici attivi e passivi anche di tipo respiratorio, a riallineare la posizione del corpo nello spazio, lavorando principalmente sull’allungamento delle fasce muscolari retratte e si propone di insegnare come fare “movimento” anche nel caso in cui, particolari condizioni, ne alterino la funzionalità.
Lo stress, le posizioni scorrette e protratte nel tempo, nonché la sedentarietà e la presenza di particolari patologie o dimorfismi dell’apparato locomotore e di sostegno, portano le persone a modificare la propria “postura”, subendone come conseguenza l’accorciamento in toto delle fasce muscolari.
La postura è essenzialmente un tratto individuale, e anche la sua correzione riguarda un ambito strettamente individuale che non prescrive “ricette preconfezionate” poiché gli “ingredienti” che devono essere usati su ciascun individuo sono uno diverso dall’altro in base alla natura dello squilibrio. Questo permette da un lato una migliore qualità del lavoro e dall’altro una maggiore efficacia e durata del lavoro nel tempo.
qual'è l'obiettivo?
La ginnastica posturale è sostanzialmente una tecnica, un modo di fare ginnastica che prevede: stretching delle catene muscolari retratte; recupero della motilità articolare; potenziamento dei muscoli della dinamica; lavoro di resistenza dei muscoli della statica; educazione allo schema corporeo; presa di coscienza del proprio corpo; apprendimento delle sensazioni esterocettive (contatti, pressioni, ecc); apprendimento delle sensazioni propriocettive (posizioni articolari, tensioni muscolari, ecc); percezione globale del corpo in riferimento agli orientamenti spaziali; educazione respiratoria (diaframmatica e toracica).